francesca
  GEMMINO




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Francesca Gemmino was born and grew up in Taranto, in Southern Italy, in 1990.
In 2013 she moved to Turin to attend an annual course of specialization in photography at IED, European Institute of Design.
After the course, she decided to continue with her own studies and she won a scholarship for a BA in photography at the same institute in Turin.
In June 2017 she graduated with honors, writing a thesis on Turin, city of health and healthcare, of which she decided to tell in an unusual way since it will not take the pictures herself- and with the use of a gopro the story of two paraplegic patients from the Spinal Unit of Turin.
Her thesis, along with that of her colleagues, soon becomes a travelling exhibition entitled Cura (Care), whose inauguration takes place at Camera, Italian Center for Photography in January 2018, then at the C.O.E.S. (Subalpine hematological oncological center) and at the Palazzo della Regione Piemonte in February 2018.
In July 2017 she won a second scholarship for a master class in Visual and Storytelling and New Media with the International Center of Photography (ICP) of New York.
Her interest in photography is not in the perfect image, but it rather deals with its imperfection


foto about

Francesca Gemmino nasce a Taranto, nel sud Italia, nel 1990.
Nel 2013 si trasferisce a Torino per seguire un corso annuale di specializzazione in fotografia presso lo IED (istituto europeo del design). Conclusasi, decide di voler continuare gli studi e partecipa al bando di concorso per assegnazione di una borsa di studio per il corso di laurea triennale in fotografia presso lo stesso istituto e risulta vincitrice. Nel giugno del 2017 si laurea a pieni voti, portando in tesi: Torino, cittą della sanitą e della salute, del quale lei decide di raccontare in maniera inusuale ( in quanto non sarą lei a fotografare) e con l’uso di una gopro la storia di due pazienti paraplegici dell’Unitą Spinale di Torino. La sua tesi, insieme a quella dei suoi compagni, diverrą presto una mostra intinerante dal nome Cura e con la sua prima a Camera (centro italiano per la fotografia) nel gennaio 2018, presso il C.O.E.S. ( centro oncologico ematologico subalpino) e al Palazzo della Regione Piemonte nel febbraio 2018.

Nel mese di luglio 2017 risulta vincitrice di una seconda borsa di studio per la partecipazione ad una masterclass in Visual and Storytelling con L’International Center of Photography (ICP) di New York.

Il suo interesse alla fotografia, non risiede nell’immagine perfetta, ma risiede, piuttosto, nella sua imperfezione.